Database

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Il Database

Un database è una raccolta di informazioni organizzata in modo da poter essere facilmente accessibile per consultazione, modifiche e aggiornamenti. Gli elementi principali di un database sono i record, i quali sono a loro volta suddivisi in campi. Nel linguaggio IT i database vengono classificati in base alla loro tipologia di organizzazione delle informazioni. L'approccio più diffuso è sicuramente il database relazionale. Il database distribuito è un database che può essere sezionato o replicato in diverse postazioni di una rete. Il database ad oggetti è un database nel quale le informazioni vengono definite in classi e sottoclassi. categoria:software

Aggiunto da Federica Landolfa s3805079

Il Database, detto anche Base di dati o Banca Dati, rappresenta il 5° dei 7 moduli indipendenti della Patente Europea del Computer (ECDL). Esso è un sistema per manipolare grandi quantità di dati, collezione di dati correlati. Con il termine dati si intende qualsiasi tipo di informazione che possa essere memorizzato. Esempi di dati possono perciò essere: nomi, numeri di telefono, indirizzi, libri, indirizzi...

Negli anni è sempre più aumentata la necessità di memorizzare e manipolare l'informazione e di conseguenza è stato un elemento di grande interesse sin dalla nascita dell'Information and Communication Technology (ICT).

Spesso la parola "Database" viene usata impropriamente come abbreviazione dell'espressione database management system (DBMS), che invece si riferisce a una vasta categoria di sistemi software che consentono gestione efficiente dei dati di un database. I DBMS, infatti, sono software che gestiscono un insieme di dati di dimensioni maggiori della memoria centrale dei calcolatori, persistenti perchè sono indipendenti dalla durata delle singole esecuzioni dei programmi che le usano e condivise in quanto sono usate da applicazioni diverse.

Indice

Strutture

Le basi di dati possono avere varie strutture, di solito, in ordine cronologico:

  • Database gerarchici (rappresentabile tramite un albero - anni '60)
  • Database reticolare (rappresentabile tramite un grafico - anni '70),
  • Database relazionali (rappresentabile mediante tabelle e relazioni tra esse - anni '70),è attualemnte il più utilizzato poichè è dimostrato che questo tipo di rappresentazione permette di risolvere ogni richiesta a differenza dei due modelli precedenti.
  • Database ad oggetti (estensione alle basi dei linguaggi di programmazione funzionanti con il paradigma "Object Oriented", tipico della programmazione a oggetti - anni '80),
  • Database semantici (rappresentabile con un grafo relazionale - inizio 2000).

Il formato XML, oltre che per scambi di dati su web, si sta diffondendo per la definizione di vere e proprie basi di dati. XML ha una struttura gerarchica, pare quindi un "ritorno alle origini" dei modelli di dati.

La funzionalità di un Database dipende in modo essenziale dalla sua progettazione: la corretta individuazione degli scopi del Database e quindi delle tabelle, da definire attraverso i loro campi e le relazioni che le legano, permette poi una estrazione dei dati più veloce e, in generale, una gestione più efficiente.

Linguaggi dei Database:

  • Data Definition Language (DDL): è un linguaggio che consente di definire la struttura della base di dati e le autorizzazioni per l'accesso
  • Device Media Control Language (DMCL): linguaggio che permette alla struttura fisica del Database di far riferimento alle particolari unità di memoria di massa utilizzate dal sistema.
  • Data Manipulation Language (DML): è un linguaggio che consente di interrogare e aggiornare le istanze della base di dati
  • Data Control Language (DCL): linguaggio permette la gestione dell'accesso al Database con relative restrizioni di operazioni come aggiornamento, selezione e cancellazione
  • Query language (QL): è un linguaggio che permette di interrogare il Database al fine di ritrovare i dati relativi alla chiave di ricerca impostata dall'utente

Inoltre è possibile suddividere i linguaggi come:

  • Linguaggi di programmazione testuali interattivi, come il SQL di cui sono stati pubblicati diversi standard, che attualmente è il linguaggio più utilizzato.
  • Linguaggio QBE (Query By Example), il cui funzionamento si base sull'impiego interattivo di grafici, la cui GUI è User-Friendly, in modo tale che possa essere utilizzata anche dai meno esperti.

Server di database

Un Server di Database è la parte del DBMS che si occupa di fornire i servizi di utilizzo del database ad altri programmi e ad altri computer secondo la modalità client-server. Il server memorizza i dati, riceve le richieste dei client ed elabora le risposte appropriate.

I database server sono complessi sistemi software concepiti in un linguaggio binario, oltre che per memorizzare i dati, anche per fornire un accesso rapido ed efficace a una pluralità di utenti contemporaneamente e garantire protezione sia dai guasti che dagli accessi indebiti.

Tra quelli open source più diffusi troviamo, in ordine alfabetico:

I più diffusi sistemi commerciali sono:

Web Database

I Web Database sono un particolare tipo di servizi web dove poter creare Database direttamente sul web. Questi servizi offrono normalmente tutte le caratteristiche base di un normale Database per costruire Tabelle strutturate di dati di ogni genere con campi di tipo testo, numeri, data, ora e altri.

Il loro servizio non è solo quello di repository o contenitore di dati ma anche di creare un'interfaccia grafica usabile per la gestione degli stessi presentandosi come vere e proprie applicazioni web.

La condivisione svolge un ruolo importante proprio perché i dati sono visibili su internet e quindi da altre persone che, con le dovute autorizzazioni, ad esempio GNU, possono lavorare sui dati.

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