World Wide Web

Da Semantic WikiSUN.

Il World Wide Web è conosciuto come Grande Ragnatela Mondiale.L'appellativo si è diffuso nei primi anni di affermazione del World Wide Web e oggi è in forte disuso, infatti,attualmente, è più usata la parola Web. In particolare il World Wide Web è uno dei principali servizi di Internet. Il Word Wide Web è stato inizialmente creato da Tim Berners-Lee quando era ricercatore al CERN, secondo le idee dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau. Oggi gli standard, su cui è basato, sono in continua evoluzione e sono mantenuti dal World Wide Web Consortium W3C. Il World Wide Web nasce il 6 agosto del 1991 , giorno in cui Berners-Lee mise on-line su Internet il primo sito Web. Inizialmente era utilizzato solo dalla comunità scientifica,ma il 30 aprile 1993 il CERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del Web.


Indice

Descrizione

Il Web è uno spazio elettronico e digitale di internet destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali come(testo,immagine,audio,video,ipertesto, ecc). E' un sistema di informazione multimediale accessibile attraverso la rete Internet. Esso permette agli utenti di visionare una grande varietà di informazioni, tra cui biblioteche pubbliche e universitarie, archivi di riviste, notiziari generici o commerciali. Ogni informazione è raggiungibile grazie all' individuzione della sua ubicazione nella rete, tramite l'indirizzo URL]] che permette di rintracciare ciascuna pagina messa a disposizione.Inoltre, è uno strumento per implementare particolari servizi, come, ad esempio download di software (programma, dati, applicazioni, videogioco, ecc.). Tale spazio elettronico e tali servizi sono resi disponibili attraverso particolari computer di Internet chiamati server web.

I contenuti

I contenuti principali del Web sono costituiti da testo e grafica rappresentati in un insieme ristretto di standard definito dal W3C. Tali contenuti sono quelli che tutti i browser web devono essere in grado di fruire autonomamente, cioè senza software aggiuntivo.

I contenuti pubblicati sul Web possono essere però di qualunque tipo e in qualunque standard. Alcuni di questi contenuti sono pubblicati per essere fruiti attraverso il browser e, quando non sono in uno degli standard appartenenti all'insieme definito dal W3C, per poterne fruire, attraverso il browser web, questo deve essere integrato con i cosiddetti plug-in. I plug-in software che integrano le funzionalità di un programma e sono normalmente scaricabili dal Web. Il resto dei contenuti del Web è utilizzabile con programmi autonomi. Ad esempio si può trattare di un file eseguibile sul sistema operativo che si sta utilizzando o di un documento di testo in formato Microsoft Word.

L'organizzazione dei contenuti

Ogni contenuto del Web è organizzato nel sito web a loro volta strutturato nella cosiddetta pagina web, le quali si presentano come composizioni di testo e grafica visualizzate sullo schermo del computer dal browser web. Le pagine web, anche appartenenti a siti diversi, sono collegate fra loro in modo non sequenziale attraverso i cosiddetti link. Tutti i siti web, sono identificati dal cosiddetto indirizzo web, una sequenza di caratteri univoca chiamata in termini tecnici URL che ne permette la rintracciabilità nel Web.

I servizi

Oltre alla pubblicazione di contenuti multimediali, il Web permette di offrire servizi particolari, implementabili dagli stessi utenti del Web. I servizi implementabili sono innumerevoli, in pratica limitati solo dalla velocità della linea di telecomunicazioni con cui l'utente e chi fornisce il servizio sono collegati, e dalla potenza di calcolo dei loro computer. Di seguito quindi sono elencati solo quelli contraddistinti da una denominazione generica:

  • download: la distribuzione di software
  • web mail: la gestione della casella di posta elettronica attraverso il Web
  • streaming: la distribuzione di audio-video in tempo reale
  • web TV: la televisione fruita attraverso il Web
  • web radio: la radio (mass media) radio fruita attraverso il Web
  • web chat: la comunicazione testuale in tempo reale tra più utenti di Internet, tramite pagine web

Implementazione

Il Web è implementato attraverso un insieme di standard, i principali dei quali sono i seguenti:

  • HTML (e suoi derivati): il linguaggio di markup con cui sono scritte e descritte le pagine web
  • Hyper Text Transfer Protocol (HTTP): il protocollo di rete appartenente al livello di applicazione del modello ISO/OSI su cui è basato il Web
  • Uniform Resource Locator (URL): lo schema di identificazione, e quindi di rintracciabilità, dei contenuti e dei servizi del Web.

Funzionamento

La visione di una pagina web inizia digitandone l'URL nell'apposito campo del browser web oppure cliccando su un collegamento ipertestuale presente in una pagina web precedentemente visualizzata o in altra risorsa come ad esempio un'e-mail. Il browser web a quel punto, dietro le quinte, inizia una serie di messaggi di comunicazione con il web server che ospita quella pagina con lo scopo di visualizzarla sul terminale utente.

Per prima cosa, la porzione di server-name dell'URL è risolta in un indirizzo IP, usando il database globale e distribuito conosciuto come Domain Name System (DNS). Questo indirizzo IP è necessario per inviare e ricevere pacchetti dal server web.

A questo punto il browser richiede le informazioni inviando una richiesta a quell'indirizzo. In caso di una tipica pagina web, il testo HTML di una pagina è richiesto per primo ed immediatamente interpretato dal browser web che, successivamente, richiede eventuali immagini o file che serviranno per formare la pagina definitiva.

Una volta ricevuti i file richiesti dal web server, il browser layout engine formatta la pagina sullo schermo seguendo le specifiche HTML, CSS, o di altri linguaggi web. Ogni immagine e le altre risorse sono incorporate per produrre la pagina web che l'utente vedrà.

Dal web statico ai web service

Per superare le limitazioni del progetto iniziale, furono subito definiti strumenti capaci di generare pagine HTML e HTML dinamiche (ad es. utilizzando dati estratti da un database). La prima soluzione di questo tipo furono le Common Gateway Interface CGI. Attraverso una CGI è possibile richiedere ad un Web server di invocare un'applicazione informatica esterna e presentare il risultato come una qualsiasi pagina HTML. Questa soluzione, sebbene molto semplice da realizzare, presenta numerose limitazioni di progetto (l'applicativo esterno viene eseguito ad ogni richiesta utente e non è prevista alcuna ottimizzazione, non vi è alcuna gestione dello stato della sessione, etc.).

Per dare al web una maggiore interattività e dinamicità sono state perseguite due strade. Da un lato sono state aumentate le funzionalità dei browser attraverso un'evoluzione del linguaggio HTML e la possibilità d'interpretazione di linguaggio di scripting come il JavaScript. Dall'altro, si è migliorata la qualità di elaborazione dei server attraverso una nuova generazione di linguaggi integrati con il web server (come JavaServer Pages (JSP), PHP, Active Server Pages (ASP), etc.), trasformando i web server in quelli che sono oggi più propriamente noti come Application Server.

La diffusione di queste soluzioni ha consentito di avviare l'utilizzo del Web come piattaforma applicativa che oggi trova la sua massima espressione nei web service, alla cui realizzazione e diffusione sta lavorando l'intera industria mondiale del software per la gestione d'azienda, dai grandi nomi commerciali (come (SAP) (AG) (SAP) e Oracle Corporation (Oracle) fino alle comunità Open Source. L'utilizzo dei web-service all'interno dell'architettura di integrazione Service-oriented architecture (SOA) permetterà anche alle piccole imprese di gestire senza grandi sforzi i propri processo aziendale. Scopo dei web service è di limitare il più possibile le attività di implementazione, consentendo di accedere a servizi software resi disponibili in rete, assemblarli secondo le proprie necessità e pagarli soltanto per il loro utilizzo effettivo( metodologia individuata nella terminologia anglosassone come pay per use, on demand software, just in time software, on tap software etc.).

Dal web statico al web semantico

Nonostante tutte queste evoluzioni, il Web rimane, ancora e soprattutto, una gigantesca biblioteca di pagine HTML. Però, se da un lato lo standard HTML, con la sua semplicità, ha contribuito all'affermazione del Web, dall'altro ha la grossa limitazione di occuparsi solo ed esclusivamente della formattazione dei documenti, tralasciando del tutto la struttura e il significato del contenuto. Questo pone notevoli difficoltà nel reperimento e riutilizzo delle informazioni. Per rendersi conto di questo è sufficiente eseguire una ricerca utilizzando uno dei molti motori disponibili in rete e ci si accorgerà che, delle migliaia di documenti risultanti dalla query, spesso solo una piccola percentuale è d'interesse per la ricerca che si intendeva fare. Ad esempio, per un qualsiasi motore di ricerca, non esiste alcuna differenza fra il termine Rossi nel contesto Il Sig. Rossi ed il termine rossi nel contesto capelli rossi, rendendo la ricerca molto difficile.

Limiti e critiche al Web

Molti critici della Rete sottolineano la tendenza del Web ad assumere le sembianze di un gigantesco calderone o pattumiera di informazioni, spesso non di alto livello, ovvero non adeguatamente filtrate e controllate, a cui solo l'occhio attento e critico dell'utente può ovviare. Altri, invece, ne esaltano la portata informativa a libera scelta dell'utente.

Note

1.L'enciclopedia universale libera e le risorse per l'apprendimento

2.Primo (in ordine cronologico) sito web (al tempo l'indirizzo web era diverso). È stato messo online il 6 agosto 1991 da Tim Berners-Lee.

3.Web essendo l'abbreviazione di un nome proprio andrebbe scritto con l'iniziale maiuscola, vista però la sua ormai ampissima diffusione nel linguaggio comune è accettata anche la grafia con l'iniziale minuscola.

4.Grande Ragnatela Mondiale è un appellativo italiano che nasce come traduzione letterale italiana di World Wide Web, anche se la traduzione letterale italiana più accurata sarebbe "ragnatela grande quanto il mondo". L'appellativo si è diffuso nei primi anni di affermazione del World Wide Web e oggi è in forte disuso.

5.In particolare il World Wide Web è uno dei principali servizi di Internet: assieme alla posta elettronica certamente il servizio di Internet più utilizzato e conosciuto.

6.Ovviamente sono necessarie opportune risorse (un computer, opportuni software, un accesso a Internet, ecc.) e conoscenze. Se i contenuti da pubblicare sul Web non sono troppo complessi le risorse e conoscenze necessarie sono comunque di esigua entità. Ad esempio, già dotandosi di un comune personal computer attualmente disponibile in commercio e sottoscrivendo un servizio di accesso a internet con uno dei più popolari Internet service provider, si ha a disposizione tutto il necessario per poter pubblicare sul Web contenuti non troppo complessi. I più popolari Internet service provider offrono infatti la possibilità di pubblicare sul Web contenuti non troppo complessi attraverso il web stesso senza la necessità di conoscere il linguaggio di markup del Web. Lo stesso vale anche per i blog, molti sono infatti i siti web che offrono gratuitamente la possibilità di creare un blog in modo semplice e immediato attraverso il Web stesso. In caso invece di contenuti più complessi è necessario dotarsi anche di un editor web WYSIWYG se si vuole evitare, o almeno semplificare, l'apprendimento del linguaggio di markup del Web.

7.Gli utenti di Internet nel 2008 hanno superato il miliardo e cinquecento milioni, quasi un quarto della popolazione mondiale (fonte: Internet: 2,2 miliardi di utenti nel 2013. Asia e Cina guideranno la crescita mentre l’Italia risulta ancora tra i Paesi poco conness

Voci correlate

  • Rete a invarianza di scala
  • W3C
  • Web semantico
  • Web Service
  • Social media


Collegamenti esterni

Strumenti personali